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 Chi ha diritto al montascale gratuito?

Chi ha diritto al montascale gratuito?

Superare le barriere architettoniche in casa è una priorità concreta per anziani, persone con disabilità e famiglie che desiderano recuperare autonomia e sicurezza. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di ottenere un montascale gratuito: chi ne ha diritto, come funziona e quali agevolazioni sono disponibili oggi. In questa guida aggiornata alle normative vigenti nel 2026, spieghiamo le opzioni concrete, comprese le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199).

Il montascale gratuito tramite ASL: cos'è e per chi è previsto

Ottenere un montascale completamente gratuito è possibile, ma riguarda una casistica specifica e limitata. L'ASL (Azienda Sanitaria Locale) può fornire in comodato d'uso gratuito un montascale mobile — tipicamente a cingoli o a ruote, manovrato da un accompagnatore — alle persone che presentano determinate condizioni.

Questo tipo di ausilio è distinto dai montascale fissi a poltroncina o a piattaforma: si tratta di un dispositivo portatile, progettato per trasportare la persona seduta su una sedia a rotelle o su un sedile integrato nell'ausilio stesso. Non è, quindi, il montascale fisso installato sulle scale di casa, ma uno strumento di assistenza alla mobilità assistita.

Requisiti per accedere al montascale gratuito ASL

Per richiedere un montascale mobile in comodato d'uso gratuito è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • Disabilità certificata grave, riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992 (art. 3, comma 3) o con invalidità civile che comporti significative e permanenti limitazioni motorie

  • Valutazione multidimensionale (medica, funzionale, sociale) che dimostri che il montascale mobile è l'unica soluzione tecnicamente praticabile per superare le barriere architettoniche dell'abitazione

  • L'esclusione di soluzioni alternative praticabili (rampe, adeguamento degli spazi, altri ausili minori)

Il riferimento normativo per la fornitura di ausili a carico del SSN è il DPCM 12 gennaio 2017 (Livelli Essenziali di Assistenza – LEA), che ha aggiornato il precedente Nomenclatore Tariffario del 1999 (D.M. 332/1999), includendo all'Allegato 5 la nuova classificazione degli ausili di serie erogabili gratuitamente.

L'iter burocratico per la richiesta

La procedura per richiedere il montascale mobile all'ASL è articolata e può variare tra Regioni:

  1. Prescrizione medica specialistica: rilasciata da un fisiatra, neurologo o ortopedico del SSN, che attesta la disabilità e la necessità clinica dell'ausilio

  2. Relazione socio-assistenziale: redatta dall'assistente sociale dell'ASL o del Comune, per valutare il contesto familiare e abitativo

  3. Sopralluogo tecnico: un tecnico incaricato dall'ASL (es. terapista occupazionale) verifica le condizioni dell'abitazione e conferma l'impraticabilità di soluzioni alternative

  4. Presentazione della domanda all'ASL: tutta la documentazione viene esaminata da una commissione interna che approva o rigetta la richiesta

I tempi di risposta e fornitura variano significativamente da una ASL all'altra. Ricevuto l'ausilio, questo rimane di proprietà dell'ASL e va restituito al termine del comodato.

Quando il montascale gratuito ASL non è la soluzione giusta

Per la grande maggioranza delle persone — anziani con difficoltà motorie crescenti, persone con disabilità che cercano autonomia, famiglie che vogliono una soluzione fissa e permanente — il montascale fisso a poltroncina o a piattaforma è la soluzione più adatta. In questi casi, la strada non è il comodato gratuito ASL, ma il sistema integrato di agevolazioni fiscali e contributi previsto dalla normativa italiana, che nel 2026 consente di abbattere i costi anche oltre il 70% della spesa totale.

Attenzione: una novità importante per il 2026. Il Bonus Barriere Architettoniche al 75%, introdotto dall'art. 119-ter del D.L. 34/2020 e valido per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, non è stato prorogato dalla Legge di Bilancio 2026. Per i pagamenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026, quella specifica agevolazione non è più attivabile. Resta però attivo un sistema completo di incentivi strutturali, illustrati di seguito.

Le agevolazioni economiche disponibili nel 2026

1. Bonus Ristrutturazioni (Detrazione IRPEF 50% o 36%)

L'agevolazione principale attualmente in vigore per l'installazione di un montascale fisso è il Bonus Ristrutturazioni (art. 16-bis TUIR, D.P.R. 917/1986). Si tratta di una detrazione IRPEF strutturale, non soggetta a scadenze imminenti, che include a pieno titolo gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

Tipo di immobile Detrazione 2026 Massimale di spesa Recupero
Prima casa (abitazione principale) 50% 96.000 € 10 rate annuali
Seconda casa 36% 96.000 € 10 rate annuali
Prima casa dal 2027 36% 96.000 € 10 rate annuali
Seconda casa dal 2027 30% 96.000 € 10 rate annuali
Prima casa dal 2028 36% 48.000 € 10 rate annuali

Non è richiesto il possesso di una certificazione di disabilità: la detrazione è accessibile a tutti i contribuenti che sostengono la spesa per un intervento conforme. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale "parlante", con indicazione del riferimento normativo, del codice fiscale del beneficiario e della partita IVA dell'impresa.

2. IVA agevolata al 4%

Per l'acquisto e l'installazione di montascale, servoscala e piattaforme elevatrici, l'aliquota IVA è permanentemente ridotta al 4% anziché al 22% ordinario. Si tratta di un risparmio immediato di 18 punti percentuali sul prezzo finale.

Un aspetto fondamentale: l'IVA al 4% non richiede alcuna certificazione di disabilità. È un'agevolazione "oggettiva", legata alle caratteristiche tecniche del prodotto e alla sua funzione di ausilio per il superamento delle barriere architettoniche (conformità al D.M. 236/1989). Lo ha confermato l'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 3 del 13 gennaio 2020.

Esempio pratico: su un montascale da €7.000, il risparmio con IVA al 4% rispetto all'IVA ordinaria al 22% è di €1.260 immediati.

3. Detrazione IRPEF del 19% per spese sanitarie (per persone con disabilità grave)

Le persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 — e i familiari che le hanno fiscalmente a carico — possono detrarre il 19% della spesa per l'acquisto di un montascale, classificato come "mezzo necessario al sollevamento".

Questa detrazione ha caratteristiche peculiari e molto vantaggiose:

  • Si applica sull'intero importo, senza franchigia

  • Non ha limite massimo di spesa

  • Viene recuperata in un'unica soluzione nell'anno di acquisto (non spalmata in 10 anni)

  • Ha base normativa nell'art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR (D.P.R. 917/86)

  • Non è cumulabile con la detrazione del 50% sulla stessa spesa: occorre scegliere la più conveniente in base alla propria situazione fiscale

4. Contributi a fondo perduto – Legge 13/1989

La Legge 9 gennaio 1989, n. 13 prevede contributi statali a fondo perduto per la realizzazione di opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati esistenti, gestiti dai Comuni su fondi regionali. I montascale rientrano pienamente tra gli interventi ammissibili.

Calcolo del contributo (scaglioni):

Fascia di spesa Contributo
Fino a €2.582,28 100% dell'intera spesa
Da €2.582,28 a €12.911,42 25% sulla quota eccedente
Da €12.911,42 a €51.645,69 5% sulla quota eccedente
Oltre €51.645,69 Contributo massimo di €7.101,27

Esempio: per un montascale da €8.000, il contributo è pari a €2.582,28 + 25% di €5.417,72 = €3.936,71 a fondo perduto.

Come fare la domanda: la richiesta va presentata al Comune di residenza prima dell'inizio dei lavori, entro il 1° marzo di ogni anno per rientrare nella graduatoria dell'anno corrente. Documenti necessari: marca da bollo da €16, documentazione della disabilità o limitazione funzionale permanente, preventivi di spesa.

Non è richiesta l'invalidità al 100%: può accedere al contributo chiunque presenti disabilità permanente o limitazioni funzionali che rendano difficile o pericoloso l'accesso all'abitazione.

Il contributo è cumulabile con la detrazione fiscale del 50% (applicabile alla spesa residua non coperta dal contributo) e con l'IVA agevolata al 4%.

5. Contributi regionali aggiuntivi

Le Regioni nelle quali opera Archimede Srl mettono a disposizione ulteriori risorse, in aggiunta a quelle nazionali della Legge 13/89:

Toscana – In attuazione della L.R. 47/1991 e del Regolamento Regionale 11/R del 2005:

  • Contributo fino al 50% della spesa per attrezzature (come i montascale), con un massimale di €10.000

  • Domanda da presentare al Comune di residenza entro il 31 dicembre dell'anno corrente

  • Accessibile a chi ha disabilità con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico, sensoriale o cognitivo, anche non in proprietà dell'immobile

Emilia-Romagna – L'erogazione dei fondi per l'abbattimento delle barriere è fortemente correlata al valore ISEE del nucleo familiare: un ISEE più basso aumenta la priorità in graduatoria.

Liguria – Richiede generalmente un'invalidità minima del 67% e un ISEE non superiore a €30.000; verificare disponibilità dei fondi presso il proprio Comune.

Umbria – Prevede progetti specifici di sostegno alla domiciliarità per persone con disabilità, con contributi integrativi per l'acquisto di ausili come il montascale.

Lazio – Tramite i Comuni (es. Roma Capitale) vengono gestiti contributi a fondo perduto ai sensi della Legge 13/89, con scadenza annuale al 1° marzo.

La strategia combinata: quanto si può risparmiare nel 2026

Combinando correttamente le agevolazioni disponibili nel 2026 è possibile ridurre significativamente la spesa reale:

Simulazione per un montascale da €12.000 (IVA 4% inclusa):

  1. IVA agevolata 4%: già applicata, risparmio immediato di circa €1.620 rispetto all'IVA al 22%

  2. Contributo Legge 13/89: circa €3.000-4.000 a fondo perduto (variabile per Comune)

  3. Detrazione 50% sulla spesa residua (es. €9.000): recupero di €4.500 in 10 anni

  4. Contributo regionale Toscana: fino a €6.000 aggiuntivi per chi risiede in Toscana

Risparmio totale potenziale: oltre il 70% della spesa.

⚠️ Nota importante: la detrazione del 50% e quella del 19% (Legge 104) non sono cumulabili sulla stessa spesa. Occorre scegliere quella più vantaggiosa in base alla propria situazione reddituale e all'urgenza del recupero fiscale.

Requisiti tecnici degli impianti per accedere alle agevolazioni

Affinché un montascale possa beneficiare delle agevolazioni fiscali e dei contributi, deve rispettare i requisiti tecnici previsti dal D.M. 236/1989 in materia di accessibilità, adattabilità e visitabilità degli edifici:

  • Sensori antischiacciamento e antiurto

  • Comandi semplici e raggiungibili da persone con ridotta mobilità manuale

  • Asseverazione tecnica al termine dell'installazione da parte di un tecnico abilitato, che certifica la conformità dell'opera alle norme — senza questo documento le detrazioni fiscali non sono applicabili

  • L'impianto deve essere installato in un edificio già esistente (non nuove costruzioni)

Agevolazioni montascale 2026 a confronto

Agevolazione Importo Requisiti Quando si ottiene Note
Agevolazione Importo Requisiti Quando si ottiene Note
Montascale mobile in comodato ASL Gratuito Disabilità grave L.104 art.3 c.3; unica soluzione praticabile Dopo iter burocratico ASL Solo ausili mobili, non fissi
Detrazione IRPEF 50% 50% della spesa (max €96.000) Nessuno (tutti i contribuenti) In 10 anni – dichiarazione redditi Prima casa; non cumulabile con det. 19%
Detrazione IRPEF 36% 36% della spesa (max €96.000) Nessuno In 10 anni – dichiarazione redditi Seconde case
IVA agevolata 4% -18% sul prezzo finale Nessuno (agevolazione oggettiva) Immediato, in fattura Nessun certificato richiesto
Detrazione IRPEF 19% 19% senza franchigia, senza limite Disabilità L.104 art.3 c.3 In un'unica soluzione anno di acquisto Non cumulabile con det. 50%
Contributo Legge 13/89 Fino a €7.101,27 a fondo perduto Disabilità o limitazioni funzionali permanenti Dopo graduatoria Comune (mesi/anni) Domanda entro 1° marzo; prima dei lavori
Contributo L.R. Toscana 47/91 Fino al 50%, max €10.000 Disabilità con limitazioni permanenti Dopo graduatoria Comune Domanda entro 31 dic.; cumulabile

Come Archimede Montascale supporta il tuo percorso

Capire quale combinazione di agevolazioni sia più conveniente per la propria situazione specifica richiede una valutazione personalizzata. I consulenti di Archimede Montascale sono a disposizione per:

  • Sopralluogo gratuito e senza impegno per valutare la scala e le esigenze di mobilità

  • Orientamento sulle agevolazioni disponibili nella propria Regione e Comune, incluse le novità normative del 2026

  • Supporto nella documentazione per l'IVA al 4%, le detrazioni fiscali e i contributi comunali

  • Preventivo trasparente con IVA agevolata già applicata e indicazione delle detrazioni accessibili

L'obiettivo è rendere ogni casa nuovamente accessibile in ogni sua parte, con un montascale sicuro, confortevole e, grazie alle agevolazioni, economicamente sostenibile.

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